Cos’è il colesterolo

Il colesterolo ha un ruolo fisiologico importante ed è essenziale per una buona salute.

E’ prodotto dal fegato ed è presente in tutte le cellule dell’organismo. Oltre alla quota prodotta normalmente dal corpo, il colesterolo può essere introdotto dall’esterno con l’alimentazione.

Due sono i tipi di colesterolo: LDL (il colesterolo “cattivo”) e HDL (il colesterolo “buono”), che prendono il nome dalle proteine che lo muovono nel sangue. Lipoproteine a bassa densità (LDL) sono quelle che portano il colesterolo a tutti gli organi, mentre sono HDL, ovvero ad alta densità, quelle che lo portano al fegato, dove viene eliminato.

Innalzamenti dei livelli del colesterolo LDL – quello “cattivo”, trasportato da lipoproteine a bassa densità - anche quando lievi o moderati, possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

La probabilità di andare incontro ad alti livelli di colesterolo “cattivo” è associata all’età, al sesso e alla storia familiare, fattori su cui non si può intervenire. I fattori “controllabili” più comuni che contribuiscono al colesterolo alto sono legati allo stile di vita (tabagismo, consumo eccessivo di alcolici e alimentazione non equilibrata).

È pertanto evidente l’importanza di mantenere i livelli di colesterolo LDL sotto controllo, adottando uno stile di vita sano e una dieta equilibrata anche in coloro che presentano un rischio relativamente basso.

  1. Adotta una dieta sana e equilibrata
  2. Una dieta sana è ricca di frutta, verdura, cereali integrali e pesce. Sì ai grassi insaturi (come l’olio extravergine di oliva), no ai grassi saturi e idrogenati. In particolare, frutta, verdura e alimenti con un basso contenuto di grassi apportano potassio e abbassano la pressione arteriosa. È consigliato moderare il consumo di sale riducendone le quantità da 3 a 5 grammi al giorno.

    Gli integratori a base di riso rosso, berberis aristata, fitosteroli, acidi grassi polinsaturi, B-glucani e carciofo possono favorire il controllo del colesterolo.

  3. Muoviti!
  4. Un po' di movimento tutti i giorni aiuta a contrastare la sedentarietà. È consigliato praticare attività aerobica almeno 5 giorni a settimana, per 30 minuti se moderata, o per 15 se più intensa. E’ utile mantenere i muscoli in movimento, per esempio facendo una camminata o un giro in bicicletta o ancora svolgendo i lavori domestici o attività di giardinaggio.

  5. Non fumare
  6. Smettere di fumare ha chiari benefici sul rischio cardiovascolare complessivo e in particolare sui livelli di HDL (colesterolo “buono“) che aumentano in assenza di fumo. È necessario, però, prestare attenzione al possibile aumento di peso quando si smette di fumare.

  7. Controlla il peso corporeo
  8. La circonferenza addominale dovrebbe essere inferiore a 94 cm negli uomini e inferiore a 80 cm nelle donne. Una riduzione del peso corporeo, anche se modesta, migliora il quadro lipidico e influenza favorevolmente gli altri fattori di rischio cardiovascolare. È consigliato, pertanto, limitare l’assunzione di cibi ipercalorici e ridurre l’apporto calorico giornaliero di 300-500 kcal al giorno.

  9. Limita il consumo di alcol
  10. Per evitare che l’alcol danneggi l’organismo non bisogna superare le quantità consigliate: gli uomini possono consumare fino a 2 bicchieri di vino al giorno (20 g), mentre le donne non più di 1 bicchiere (10 g). L’alcol dovrebbe essere evitato, invece, da chi ha i trigliceridi alti.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Leggere attentamente il foglietto illustrativo.